L’Ebolitana non può più sbagliare: soltanto con una vittoria contro l’ostico Igea Virtus permetterebbe ai biancazzurri di continuare a sperare nella disputa degli spareggi salvezza tra le mura amiche dello stadio “Dirceu”.

Conosciamo meglio il prossimo avversario.

STORIA – Nel 1946 il Marchese Carlo Stagno Villadicani d’Alcontres fonda l’Igea Virtus. Questa società prende parte in quattro occasioni alla Serie C: arriva 3º nel 1947-48 (alle spalle di Catania e Reggina), 7° nel girone D nel 1948-49, 14° nel 1949-50 e 17° nel 1950-51. Nel 1963 dopo la morte del Marchese si assiste al fallimento e alla scomparsa del sodalizio barcellonese. La società fu rifondata nel 1964 con il nome di Associazione Sportiva Nuova Igea SPA, ottenendo nel 1978 una nuova promozione nei campionati professionistici. La squadra opera nel 1993 una fusione col Barcellona, squadra minore della città, adottando in questa occasione l’attuale denominazione. L’Igea Virtus viene promossa in Serie C2 nel 2000 (1° nel girone I), dando il via a una decennale esperienza fra i professionisti. Il miglior piazzamento è arrivato nella stagione 2001-02: l’Igea concluse al 2° nel girone C, alle spalle del Martina, piazzamento che valse la partecipazione ai play-off, persi contro il Foggia. Gli anni a seguire non furono all’altezza di quelli migliori. Dopo 2 stagioni con i play-off sempre sfiorati, dal 2005 al 2009 l’Igea Virtus ha dovuto lottare per salvarsi, riuscendo comunque a centrare anticipatamente l’obiettivo senza ricorrere ai play-out.

Nell’anno 2009-2010 si susseguono varie proprietà e presidenti dopo la decennale gestione Bonina: Criniti (per meno di una settimana in estate), Camminiti (fino al periodo di febbraio-marzo 2010) e Massimiliano Rendina (che ha accompagnato la squadra fino a qualche settimana prima della fine del campionato). Una serie di vicissitudini economiche hanno pesato sulla società che ha rischiato di non terminare il campionato: dopo tre sconfitte a tavolino per rinuncia, all’ultima giornata il comune di Barcellona Pozzo di Gotto ha pagato la trasferta alla squadra per evitare la radiazione del club e permettergli di ricominciare la successiva stagione dalla Serie D. La presidenza della squadra viene quindi affidata alla Contestabile Corporation, società “anonima” di Perugia, che comunica di non voler iscrivere la squadra al prossimo torneo di Serie D 2010-2011. La squadra fallisce e viene rifondata con il nome di A.S.D. Igea Virtus Barcellona e ricomincia dal Campionato di Prima Categoria della Sicilia (girone D) nella stagione 2011-12. Nella stessa stagione, sotto la presidenza di Nino Grasso, l’Igea Virtus si classifica prima e vince anche la Coppa Sicilia, approdando nel Campionato di Promozione. Nella stagione 2012-13 l’Igea virtus si classifica prima anche nel campionato di Promozione, battendo in casa all’ultima giornata il Rocca di Caprileone, antagonista nella lotta alla promozione, per 1-0, con un gol al 97º minuto. Nell’estate del 2013 la società si unisce all’altra compagine cittadina militante anch’essa nel campionato di Eccellenza, la Nuova Igea, sotto il nome di Igea Virtus Barcellona. Il sodalizio giallorosso vince il campionato di Eccellenza Sicilia 2015-2016 e viene così promosso in Serie D.

STADIO – Le partite casalinghe e gli allenamenti della squadra giallorossa si svolgono all’interno dello stadio Carlo D’Alcontres, struttura inaugurata nel 1970 è dedicata a Carlo Stagno D’Alcontres, marchese e dirigente sportivo, fondatore dell’Igea Virtus nel 1946. La capienza dello stadio possiede circa 7.000 posti, intorno al campo da gioco vi sono 6 corsie di atletica leggera e la struttura possiede 3 palestre riservate all’utilizzo esclusivo della squadra. L’impianto è situato a Barcellona Pozzo di Gotto in Via Petraro.

STATISTICHE E CLASSIFICA – Attualmente la compagine Siciliana milita nelle zone alte della classifica: 5° posto con 54 punti, frutto di 17 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, con un totale di 42 gol segnati e 24 subiti. I migliori marcatori della squadra sono gli attaccanti  S. Floretti e L. Kacorri con 7 reti all’attivo. I giallorossi hanno collezionato 48 ammonizioni e 2 espulsioni e l’età media della squadra è di 22 anni.

Ufficio Stampa Ebolitana Calcio 1925