Dopo gli avvenimenti di Mugnano di Napoli, il Giudice Sportivo ha deciso di condannare anche l’Ebolitana multando la società con una cifra pari a 1800 euro “per avere propri tesserati nel corso dell’intervallo partecipato ad una rissa con tesserati della società avversaria, nell’area degli spogliatoi, rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine. Inoltre, la società ritardava il rientro in campo per la disputa del secondo tempo“. Lo stesso Taglianetti (nel provvedimento del giudice sportivo rubricato come allenatore), vittima del pugno dello steward, viene squalificato per quattro turni “per avere durante l’intervallo, in reazione ad una condotta violenta da parte di un addetto alla sicurezza, colpito con un pugno al volto un altro steward facendosi spazio tra i propri calciatori e dirigenti che tentavano di fermarlo. Tale condotta degenerava in una rissa tra tesserati di entrambe le società“.

Ufficio Stampa Ebolitana Calcio 1925