L’Ebolitana attende una sfida importantissima per il finale di campionato. Stiamo parlando del Messina, squadra ostica ed ordinata che arriva dalla vittoria contro il Palazzolo e ancora prima con l’Ercolanese. Gli azzurri di mister Alfonso Pepe arrivano dal pareggio contro la Gelbison e dalla sconfitta amara contro il Troina.

Obiettivo salvezza, che diventa più complicata da raggiungere direttamente dalla regoular season a causa dall’allungo del Portici dopo il pareggio contro la Nocerina.

Quella con il Messina diventa quindi un tassello importante per questa Ebolitana: “E’ la partita della vita -la definisce in esclusiva per la nostra redazione mister Alfonso Pepe– per noi l’obiettivo è disputare i play-out in casa. La salvezza diretta non riusciremo a raggiungerla perchè dovremmo arrivare al Portici che è 9 punti da noi. Sappiamo che dovremo fare i play-out e vogliamo disputarli in casa, perchè la società lo merita, per il ds Taglianetti, per noi. Sai benissimo che in casa i risultati a disposizione sono due, mentre giocarli fuori casa vuol dire che dovremmo solo vincere. Ribadisco, è la partita della vita”.

Messina squadra composta da elementi di spicco e molti pericolosi come Rosafio, Ragosta e non solo: “I biancoscudati sono una squadra di ottimo livello, composta da individualità importanti come Manetta, Ragosta, Rosafio, Bruno. Giocatori che avrebbero potuto disputare un altro campionato, ma che a causa dell’inizio in ritardo hanno dovuto fare i conti con un campionato più complicato. Mi aspetto, quindi, una squadra di qualità, ordinata, ma loro dovranno fare i conti con una squadra che ha fame di vittoria, che non mollerà un centimetro e che ha voglia di fare la partita. e di fare punti. Dobbiamo essere bravi a far venire fuori la voglia di fare bene che abbiamo. La squadra lo sa, gliel’ho detto in questi giorni. Dobbiamo fare risultato perchè il nostro obiettivo è quello di giocare in casa i play-out e se non riusciamo a prendere punti contro il Messina all’80% li giocheremo fuori. Chi temo? Non temiamo, ma rispettiamo in maniera particolare Rosafio, è un calciatore di prospettiva che credo avrebbe potuto giocare in categorie superiori e dimostra sul campo che l’interregionale gli va stretta, però rispetto tutto il Messina perchè è una squadra ordinata e con un allenatore molto preparato”. 

Un campionato forse più difficile di quanto prospettato ha probabilmente rallentato il cammino dell’Ebolitana, che nel mercato invernale ha dovuto fare i conti con tanti addii: “Siamo partiti male, io sono arrivato dopo e oltre alle difficoltà abbiamo dovuto affrontare varie vicissitudini, sono andati via in tanti, abbiamo abbassato il budget e questo ha anche complicato il mercato, con i giocatori che solo come terza o quarta scelta optavano per Eboli. C’è anche da dire che abbiamo dovuto fare i conti con una malasorte che ci ha condizionato i risultati. Non di meno la sfida con la Nocerina, la sfida con la Cittanovese, ma anche la stessa partita con il Troina in cui abbiamo pagato qualche nostro sbaglio, ma abbiamo anche avuto la sfortuna di non riuscire a buttare la palla dentro e di avere come risposta dei contropiedi che hanno portato ai gol degli avversari. Nonostante tutto questo comunque la squadra sta bene, è in salute ed è un gruppo equilibrato. Dobbiamo sempre dimostrare il nostro carattere e avere la consapevolezza dei nostri mezzi”.

Verso il Messina, quindi “ci saranno solo due assenti, i due squalificati Imparato e Setti”. 

Ufficio Stampa Ebolitana Calcio 1925