Caduta fragorosa dell’Ebolitana che cede di schianto contro una Palmese più cattiva e convinta perdendo difatti la Serie D, un anno dopo la risalita ai palcoscenici nazionali. Una disfatta maturata davanti ad un “Lopresti” gremito, vista l’iniziativa della società locale di offrire ai tifosi l’ingresso gratuito, e che non potrà dare alibi alla squadra allenata da Pepe che perde 3-0 senza nemmeno dare un segnale nel corso dei novanta minuti. Eppure alla vigilia, la Palmese sembrava aver perso qualche certezza rispetto ad un Ebolitana che, grazie ad un pari sull’Ercolanese, si era tenuta a galla evitando la retrocessione diretta. Ai neroverdi infatti, tutto sembrava andare storto in una stagione contaminata da 6 punti di penalizzazione e da risultati assai beffardi: a questo, si aggiungeva l’assenza al match del bomber Mattia Gagliardi, 15 reti in stagione, infortunatosi gravemente nell’ultima gara di campionato. Tutta la squadra a disposizione invece per mister Pepe che con il suo 3-5-2 puntava tutto sul senso del gol di Scalzone e sulla fantasia di Mounard: a sorpresa davanti, dal 1′ ritorna Stoia che quindi rileva Della Corte. Risponde la Palmese con il classico 4-3-3 con Molinaro supportato dall’argentino Pascual e da capitan Trentinella. I padroni di casa partono subito bene e al primo vero affondo colpiscono con il loro uomo migliore, Vitale, che dopo una stagione da incorniciare batte Lombardo per l’1-0 neroverde. Il vantaggio della Palmese scuote l’Ebolitana che mette paura dalle parti di Capone prima con Mounard e poi con un tiro da posizione defilata di Scalzone: il numero uno calabrese però è un baluardo e salva il risultato. Sul finale della prima frazione, però, ancora Palmese pericolosa col suo giovane attaccante Molinari, che sfugge alla retroguardia avversaria ma calibra male il pallonetto spedendo a lato. Nella ripresa, l’Ebolitana scende in campo con un piglio diverso, gioca e prende coraggio anche perché mancano soli 45′ al possibile epilogo. Si caricano su la squadra ancora Mounard e Scalzone, i più esperti del gruppo, ma le loro conclusioni finiscono alte senza impensierire granché Capone. Nel momento migliore dei campani, però arriva la doccia fredda: è capitan Trentinella a raddoppiare con un sinistro da fuori area che fa la barba al palo e si insacca beffando Lombardo. Il 2-0 gela la squadra di Pepe che potrebbe capitolare al 74′ sugli sviluppi di un corner, ma la mira di Colombatto è imprecisa nonostante sia senza marcature. Ultimo sussulto ospite al 79′ con un gol annullato all’Ebolitana con un Pepe sconsolato che non sa come cambiare in corso d’opera la sua giovane squadra. Così al 90′ la Palmese cala il tris in contropiede con il neo entrato Galliano e festeggia la permanenza in serie D. Un’annata da dimenticare invece per l’Ebolitana che paga la gioventù della sua rosa e la mancanza di un altro elemento offensivo di esperienza da affiancare a Scalzone – anche oggi zero gol segnati – retrocedendo quasi senza lottare al cospetto di una Palmese più motivata, lucida e vogliosa di mantenere la categoria.

Il tabellino del match

PALMESE (4-4-2): Capone; Lavilla Colombatti Cucinotti Gambi; Molinaro (38′ st Episcopo) Mazzone Vitale Trentinella (28′ st Monticelli); Pascual (42′ st Galullo) Pellegrino. In panchina: Saitta, Castro, Conigliaro, Valeriani, Giorgiò, Galliano. Allenatore: Pellicori

EBOLITANA (3-5-2): Lombardo; Setti Imparato Russo; Padovano De Angelis Nigro Mounard Federico; Scalzone Stoia. In panchina: Mazzella, Vacca, Gambardella, Guisse, Coulibaly, Capaccio, Serroukh, Della Corte, Viscido. Allenatore: Pepe

ARBITRO: Di Graci di Como

MARCATORI: 14′ pt Vitale, 19′ st Trentinella, 45′ st Galliano (P)

NOTE: spettatori 1200 circa. Recupero: 0′ pt, 1′ st